Perché è importante interessarsi alla salute mentale della popolazione?

I disturbi mentali, come l'ansia o la depressione, sono tra i problemi di salute più comuni e colpiscono molte persone in momenti diversi della loro vita e per motivi diversi. Anche senza un disturbo mentale diagnosticato, le persone possono sperimentare difficoltà emotive e psicologiche che possono influire negativamente sulla loro qualità di vita. Studi di popolazione come quello di Specchio aiutano a valutare la salute mentale e i suoi determinanti. I risultati di questi studi possono aiutare a guidare le politiche pubbliche e gli operatori sanitari, con l'obiettivo di stabilire strategie di prevenzione e promozione dei rischi per migliorare la salute mentale della popolazione.
- Una panoramica delle osservazioni recenti
Gli sconvolgimenti associati alla pandemia COVID-19 possono aver avuto effetti acuti e persino duraturi sulla salute mentale delle persone. In un recente articolo pubblicato sul Journal of Psychiatric Researchi ricercatori dell'Unità di epidemiologia della popolazione hanno analizzato la salute mentale della popolazione di Ginevra durante e dopo la terza ondata della pandemia (da febbraio a giugno 2021).
Confrontando questi dati con quelli disponibili in Svizzera nel periodo precedente alla crisi COVID-19, lo studio ha dimostrato che, alla fine di questa terza ondata, la prevalenza del disagio psicologico era vicina ai livelli pre-pandemici. I tassi di depressione, ansia e solitudine erano più alti all'inizio della terza ondata e sono diminuiti tra febbraio e giugno 2021, un'osservazione che potrebbe essere associata all'allentamento delle misure per limitare la diffusione delle infezioni in Svizzera.
Inoltre, dall'analisi dei dati sono emersi fattori già noti per influenzare il disagio psicologico, come la minore età, il sesso femminile, la condizione di genitore single e la disoccupazione. Lo studio ha anche evidenziato altri fattori più specifici del contesto pandemico: l'aver cambiato orario di lavoro, l'aver perso il lavoro negli ultimi sei mesi, la percezione di una maggiore gravità e contagiosità del COVID-19 e la segnalazione di sintomi persistenti di infezione da SARS-CoV-2 (post COVID).
- Che fare?
Questi risultati indicano la necessità di un ulteriore supporto alla salute mentale durante i periodi di crisi sanitaria come quello che abbiamo recentemente vissuto. Tuttavia, questi dati suggeriscono anche che, in generale, le persone sembrano essersi adattate in modo relativamente rapido al cambiamento del contesto. Queste osservazioni sottolineano la necessità di monitorare la salute mentale della popolazione e di effettuare un'analisi più completa dei fattori di protezione e di rischio, indipendentemente dal fatto che il contesto sia o meno di crisi.
In quest'ottica, e grazie alla partecipazione di migliaia di persone, lo studio Specchio esaminerà in particolare come i fattori demografici, psicosociali e altri più strettamente legati alla salute generale interagiscano per spiegare i cambiamenti della salute mentale della popolazione ginevrina nel tempo.
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